Fabio Di Paola

No Man’s Sky e l’upgrade NEXT : dolori e rabbia

26 luglio 2018 Cose varie Sviluppo 0
No Man's Sky

Come NON si dovrebbero pianificare e rilasciare gli update di un software o di un gioco: No Man’s Sky di Hello Games è una buona lezione con il suo upgrade Next

A volte, quando stacco dal lavoro su Pc , mi piace cambiare schermo e mettermi davanti alla PS4 .

Ultimamente avevo preso parecchio gusto su di un gioco di esplorazione spaziale chiamato No Man’s Sky (di Hello Games) su cui avevo speso ormai un discreto quantitativo di ore.

Due giorni fa è uscito un nuovo upgrade chiamato Next che prometteva nuove features ed opportunità realmente interessanti. La PS4 si gestisce gli aggiornamenti da sola e quindi ieri mi sono trovato con la nuova versione installata e bella pronta.

Parto a giocare e…prima sorpresa : il gioco non riparte da dove l’avevo lasciato all’ultimo salvataggio ma su di una stazione spaziale in un punto imprecisato. Strano ma non grave, penso, posso sempre ritornare alla mia base da qualunque punto.

Cerco di farlo e …seconda sgraditissima sorpresa: il gioco mi avverte che non ho una base a cui tornare. Persa. Sparita. Scomparsa. E con la base una serie di materiali e tecnologie che avevo raccattato in giro per la galassia.

No Man's Sky NEXT

Ora, è vero che è un gioco e la mia vita non cambierà però mi sono arrabbiato lo stesso: faccio un giro per qualche forum e scopro che è così per tutti . Il gioco è cambiato così tanto che alcuni elementi obsoleti non vengono ritenuti più validi e quindi spariscono. Ma per me che stavo giocando significa delle ore buttate via con la noia di dover ricominciare da capo o quasi .

A questo punto , anche visto il lavoro che faccio,  mi vengono alcune considerazioni: quando si rilascia un nuovo aggiornamento di software (a prescindere dal tipo di software, gioco o professionale) uno dei primi requisiti è la backward compatibility cioè il fatto che il nuovo aggiornamento non crei danni ai dati già utilizzati e presenti nel sistema .(o addirittura se li perda, come in questo caso)
Mi pare di capire che questo requisito non è stato assolutamente rispettato da Hello Games: la PS4 mi ha installato l’update NEXT di No Man’s Sky ed io mi sono perso ore ed ore di gioco passate a costruirmi la base più altre cose.

A me non sembra una cosa normale e come cliente (il gioco l’ho pagato) mi sento preso in giro .

Se io da un mio cliente mi comportassi così sarebbero dolori e probabilmente verrei sbattuto fuori seduta stante.

Non ditemi “è solo un gioco” : questo significa fregarsene di chi ha comprato il tuo gioco e lo sta usando, in altre parole significa fregarsene dei tuoi clienti anzi trattarli a pesci in faccia.

Il fatto che ora la possa costruire dove voglio e con nuovi elementi non mi consola, non so se ho voglia di ricominciare a costruirla, magari per perderla al prossimo aggiornamento o patch.

Quando si parla di un prodotto software (perchè un gioco non è nient’altro che un software e quindi No Man’s Sky rientra in questa categoria ) si può discutere della sua bontà, dell’interfaccia grafica, della velocità ed ognuno può avere la sua idea : ma un software che perde i dati è semplicemente fatto male . Chi ha preso la decisione di far uscire l’upgrade Next così non è un professionista. Punto.

Immagino che Hello Games non sarà molto preoccupata del mio sfogo e probabilmente No Man’s Sky continuerà a vendere ed avrà ancora i suoi fan. Forse. E mi chiedo anche se un domani Hello Games dovesse uscire con un nuovo titolo che successo avrà…

Ma se non posso sfogarmi su di un blog a cos’altro mi serve avere un blog?