Fabio Di Paola

Xpages: quando e perchè

3 luglio 2017 Sviluppo Sviluppo web 0
L’introduzione delle Xpages in Domino è stata senz’altro un grosso passo in avanti , ha aperto la porta a nuove tecnologie e nuovi modi di lavorare con Domino.
Forse ha anche attratto nuove persone verso il mondo Domino.
Ma alcuni aspetti non sono privi di difetti ed io non riesco a considerare le Xpages come la soluzione a tutti i problemi.
Prima di tutto considero le Xpages come uno strumento in più ( senz’altro potente) in Notes ma non come l’unico strumento esistente che rimpiazza tutti gli altri.
Le form classiche e LotusScript rimangono ed in alcuni casi sono ancora da preferire: quando affronto un nuovo sviluppo non decido a priori di usare Xpages ma valuto cosa possa rispondere meglio alle mie necessità ed in base a questo scelgo se sviluppare in Xpages o “vecchio stile” con form, views e LotusScript. Anche perchè una form con incorporato il codice CSS e Html che mi serve svolge ancora egregiamente il suo lavoro.
Ho provato ad incorporare Bootstrap nelle form con ottimi risultati, mentre in alcuni casi mi sono accorto che sviluppando con Xpages scrivevo più codice di quanto avrei fatto con una form per ottenere risultati equivalenti.
Tutto ciò non vuole ovviamente dire che sono contrario all’utilizzo delle Xpages: hanno senz’altro dato una marcia in più a Domino ed a Notes rivitalizzandone l’uso ed aprendo le porte a scenari totalmente nuovi ed effettivamente ho sviluppato delle applicazioni che senza Xpages sarebbero state quasi impossibili.
Quello che voglio dire e’ una sola cosa : non pensiamo che Xpages siano ormai l’unico modo di sviluppare in Notes e Domino.  Il “vecchio stile” esiste ancora ed in molti casi può essere ancora utile.

Notes Domino Xpages

 

A questi aspetti si aggiungono alcuni errori che considero abbastanza gravi da parte di IBM: uno è stato quello di bloccare ulteriori sviluppi di LotusScript e di integrarlo scarsamente con le Xpages (ed ora è anche peggio con Bluemix).
Questo porta a chiudere alla porta delle migliaia di applicativi che sono stati sviluppati negli anni su Domino e Notes utilizzando LotusScript come tecnologia portante: la difficoltà  in molti casi di poter integrare le  Xpages con il codice esistente ne ha ovviamente frenato l’utilizzo: in pratica in molti casi si doveva riscrivere parte dell’applicazione per farla funzionare con le Xpages.
 Inoltre la curva di apprendimento delle Xpages non è delle più semplici : devi avere background di Java e Javascript per poterle affrontare ma questi linguaggi non erano nelle corde di chi solitamente sviluppava in LotusScript.
Il tutto sarebbe stato accettabile se la piattaforma Domino fosse stata in espansione ma sappiamo tutti che così non è.
IBM non la spinge più da tempo, non vengono fatte azioni di nessun tipo (almeno in Italia) ed a volte si ha l’impressione che gli utenti siano lasciati a se stessi.
Quindi alla fine abbiamo le Xpages che sono state lanciate (anche) per attirare nuovi sviluppatori su Domino – e non so dire se ci siano riuscite – ma nel frattempo Domino stesso non viene supportato da IBM . Questa nuova tecnologia dà un taglio netto con quella preesistente lasciando chi ha decine di sviluppi già fatti in una situazione del tipo “in mezzo al guado”.
Non mi meraviglio più quando sento utenti che si chiedono cosa fare e in che direzione andare per il futuro.